Guardare più il là: in costruzione la campagna Fundraising USA per il Sistema Campus

Garantire lo sviluppo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nel tempo grazie al rendimento di un fondo di dotazione inalienabile (Endowment Fund) e sostenere direttamente progetti prioritari dell’Ateneo. Sono gli obiettivi della Biomedical University Foundation, che attraverso le proprie relazioni nazionali e internazionali e le proprie attività culturali si fa promotrice di sempre nuove collaborazioni su progetti di formazione, assistenza e ricerca.
 
Ora dopo aver raggiunto obiettivi importanti nei primi sette anni di vita, la Fondazione è pronta per aspirare ad avere un posizionamento in linea con le altre fondazioni estere. Pertanto, i membri dell’Advisory Board sono stati invitati dal Presidente della Fondazione, Paolo Arullani, a creare un gruppo di lavoro dedicato a comprendere e identificare il “donatore ideale”, individuare i temi e i progetti da promuovere, progettare una campagna di fundraising dedicata e, in sintesi, preparare il terreno per proporre la Fondazione e il Campus Bio-Medico oltreoceano.
 
La benevolenza cambierà il mondo, ci spiegava Joaquín Navarro-Valls. Con convinzione, la Fondazione intende esportare questo approccio raccontandone le opportunità che da esso si innescano, attraverso la presentazione e divulgazione dei progetti del Sistema Campus che guardano al futuro.  
 
Gregorio Baracchi, Giovanni Castellaneta, Federica Marchini, Marco Sala | Gruppo Internazionalizzazione – Advisory Board – Biomedical University Foundation
Garantire lo sviluppo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nel tempo grazie al rendimento di un fondo di dotazione inalienabile (Endowment Fund) e sostenere direttamente progetti prioritari dell’Ateneo. Sono gli obiettivi della Biomedical University Foundation, che attraverso le proprie relazioni nazionali e internazionali e le proprie attività culturali si fa promotrice di sempre nuove collaborazioni su progetti di formazione, assistenza e ricerca.
 
Ora dopo aver raggiunto obiettivi importanti nei primi sette anni di vita, la Fondazione è pronta per aspirare ad avere un posizionamento in linea con le altre fondazioni estere. Pertanto, i membri dell’Advisory Board sono stati invitati dal Presidente della Fondazione, Paolo Arullani, a creare un gruppo di lavoro dedicato a comprendere e identificare il “donatore ideale”, individuare i temi e i progetti da promuovere, progettare una campagna di fundraising dedicata e, in sintesi, preparare il terreno per proporre la Fondazione e il Campus Bio-Medico oltreoceano.
 
La benevolenza cambierà il mondo, ci spiegava Joaquín Navarro-Valls. Con convinzione, la Fondazione intende esportare questo approccio raccontandone le opportunità che da esso si innescano, attraverso la presentazione e divulgazione dei progetti del Sistema Campus che guardano al futuro.  
 
Gregorio Baracchi, Giovanni Castellaneta, Federica Marchini, Marco Sala | Gruppo Internazionalizzazione – Advisory Board – Biomedical University Foundation